“Oltre il manicomio” una mostra tenuta a Verona.
Nel mese dedicato alla Giornata Mondiale della Salute Mentale, il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ODV organizza a Verona la mostra fotografica a ingresso gratuito: “Oltre il Manicomio”. L’esposizione, attraverso scatti storici, documenta le condizioni dei manicomi italiani nei primi anni ’90, a oltre dieci anni dalla Legge Basaglia che ne aveva sancito la chiusura.
“Oltre il Manicomio” non è una semplice esposizione, ma un viaggio che squarcia il velo dell’indifferenza. Attraverso quindici totem espositivi, è possibile ripercorrere le ispezioni a sorpresa che hanno documentato condizioni di vita che richiedevano un intervento immediato. Immagini che hanno innescato un acceso dibattito pubblico costringendo la politica a intervenire, culminando con la chiusura definitiva dei manicomi.
La mostra include anche una sezione dedicata alla storia della Legge Basaglia, con articoli d’epoca e una panoramica sul Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO), per offrire un contesto completo a questo drammatico scorcio di storia italiana.
“Oltre il Manicomio” vuole essere più di un semplice evento espositivo. È un monito potente per non dimenticare il passato, per onorare le vittime di un sistema disumano e per promuovere un futuro in cui il rispetto dei diritti umani nel campo della salute mentale sia sempre e ovunque una priorità assoluta.
La mostra, a ingresso gratuito, sarà presente dal 1 al 4 di ottobre presso la sala “Antonio Girelli” del Palazzo dei Mutilati in Via dei Mutilati 8. Orario: dalle 10:00 alle 20:00 (orario continuato) venerdì 3 fino alle 18:00.
Eventi in programma
Mercoledì 1 ottobre ore 18:00: Conferenza inaugurale introduttiva che vi guiderà alla scoperta dei fatti che hanno cambiato la storia e portato alla chiusura dei manicomi.

Sabato 4 ottobre ore 20:00: Proiezione del docufilm: “Se mi ascolti e mi credi. Giorgio Antonucci un dottore senza camice”.
Il docufilm ripercorre la figura di Giorgio Antonucci, raccontando la storia di un medico che ha lottato per i diritti dei malati mentali. Il suo operato presso l’Osservanza di Imola e la sua collaborazione con Franco Basaglia nel processo di chiusura delle strutture manicomiali.
La narrazione pone l’accento sul suo approccio etico e umanistico, evidenziando l’importanza del dialogo e del rispetto nel trattamento dei pazienti e proponendo una prospettiva priva di violenza e pregiudizio.
Al termine della proiezione, si terrà un incontro con il regista Alberto Cavallini e la sceneggiatrice Laura Mileto.
Per informazioni e prenotazioni: https://www.ccdu.org/comunicati/verona-1-4-ottobre-mostra-fotografica
Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU), è un’organizzazione di volontariato di vigilanza e difesa dei diritti umani nel campo della salute mentale fondato in Italia nel 1979. L’associazione fa propri i principi sanciti dal Citizens Commission on Human Rights (CCHR) International, fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal compianto professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all’Università di Syracuse, Stato di New York, e autore di fama internazionale.
